I SEGRETI BORROMINIANI DI PALAZZO FALCONIERI

APPUNTAMENTO: DOMENICA 15 DICEMBRE 2019 H 16 ALL'INGRESSO IN VIA GIULIA 1.

DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527 (attivi tutti i giorni h 8-20).

Palazzo Falconieri risale al XVI secolo ed è ubicato in via Giulia, accanto alla Chiesa di Santa Maria dell'Orazione e Morte. Inizialmente proprietà dei Ceci, dal 1574 passò agli Odescalchi e nel 1606 ai Farnese, di cui possiamo riconoscere gli stemmi con i gigli farnesiani.

Nel 1638 Orazio Falconieri, della ricca famiglia fiorentina, lo acquistò e diede commissione a Francesco Borromini di renderlo ancora più maestoso. Il Borromini tra i vari interventi pare abbia scolpito di persona le due grandi erme con busti femminili e le teste di rapace poste come lesene o cariatidi sulla facciata. Sul lato che invece guarda il Tevere è una bella loggia scandita da tre arcate a tutto sesto del 1646. Nel sontuoso interno, di grande effetto sono lo scalone monumentale e gli stucchi delle volte.

Dal 1815 al 1818 vi dimorò Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, poiché era sorellastra del cardinal Fesch, allora residente nel palazzo. Oggi è sede dell'Accademia d'Ungheria, qui istituita nel 1927, a seguito dell'acquisto dell'immobile da parte dell'Ungheria. L'Accademia vanta una raccolta di circa 20.000 volumi.

Dalla terrazza panoramica del palazzo potremo godere di una vista superba su Roma. Una curiosità: è stato scenario per l'ambientazione della casa del Dandi nella popolare serie televisiva Romanzo Criminale.

La visita guidata è gratuita. Eventuali biglietti di ingresso sono a carico dei soci partecipanti.