L'AULA GOTICA NEL COMPLESSO DEI SS. QUATTRO CORONATI AL CELIO

APPUNTAMENTO: GIOVEDI 30 APRILE 2020 H 11 IN VIA DEI SS. QUATTRO N. 20, ALL'INGRESSO DELLA BASILICA DEI SS. QUATTRO CORONATI. DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: inforomabella@virgilio.it, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527, o compilando il form sottostante.

A Roma, sul Colle Celio, è da pochi anni ammirabile da parte di studiosi, appassionati di arte e turisti una straordinaria serie di affreschi della metà del XIII secolo, di grande importanza per comprendere la storia della pittura italiana del Medioevo.

Il complesso dei Ss. Quattro Coronati al Celio è uno dei luoghi di Roma più mistici e ricchi di storia. In questo sito, dove il divenire storico è rappresentato dall'evoluzione dell'architettura e dalle decorazioni, è oggi possibile visitare l'AULA GOTICA con i suoi splendidi affreschi.

Essa era il salone più prestigioso del palazzo eretto dal cardinale Stefano Conti, dove nel cuore del Medioevo si svolgevano banchetti, ricevimenti e si amministrava la giustizia. Raro esempio di architettura in stile gotico, inusuale per Roma, la sala ci affascina per la sontuosità del ciclo pittorico attribuito al Terzo Maestro di Anagni e a Giunta Pisano. Gli affreschi, capolavoro del pieno XIII secolo, sono resi in accesa policromia e testimoniano un momento particolarmente produttivo della scuola romana, in cui l'eredità bizantina si fonde con una sapiente rivalutazione del patrimonio figurativo classico e con il nuovo gusto "gotico" al passo con i tempi.

Nel 1996 gli affreschi sono stati oggetto di un impegnativo restauro, che ha completamente cambiato la visione degli studiosi sulla pittura medievale del XIII secolo. L'aula è ripartita in due campate con volte a crociera su mensole di travertino. Sulle pareti si aprono porte e finestre, alcune delle quali, aperte dopo l'esecuzione degli affreschi, li hanno irreparabilmente danneggiati. Gli affreschi coprivano in origine tutte le pareti della sala, in basso era uno zoccolo in finto marmo e finti drappeggi, mentre nelle lunette e nelle volte erano dipinte molte scene. La lettura dei vari soggetti ed episodi segue un preciso ordine che procede dalla campata sud a quella nord: una lettura difficile, carica di elementi simbolici, possibile solo da parte di un antico pubblico colto ed altamente istruito come quello della Curia Romana del pieno Medioevo.

Visita gratuita, eventuali ingressi sono a carico dei Soci partecipanti.