LA BASILICA DI SAN MARCO EVANGELISTA E L'AUDITORIUM DI ADRIANO - APERTURA ESCLUSIVA

APPUNTAMENTO: GIOVEDI 21 NOVEMBRE H 9 A PIAZZA VENEZIA DI FRONTE ALL'INGRESSO DI PALAZZO VENEZIA. LA GUIDA AVRA' IL CARTELLO ROMA BELLA.

Per informazioni e prenotazioni: chiamare i nn. 0661661527; 0697858194, oppure inviare una mail a: inforomabella@virgilio.it.

Durata 2 ore.

La visita guidata inizia dalla basilica consacrata a San Marco evangelista, edificata nel 336 da papa Marco e ricostruita nell'833 da Gregorio IV.

Nel 336 papa Marco fece edificare una chiesa dedicata all'evangelista di cui portava il nome in un sito denominato "ad Pallacinas". Nel verbale del concilio indetto da papa Simmaco del 499, cui presero parte quasi tutti i presbiteri reggenti dei Tituli romani, la chiesa è menzionata come Titulus Marci. La basilica venne restaurata nel 792 da Adriano I, ma poco tempo dopo Papa Gregorio IV decise di ricostruirla ex novo.

La basilica conservò l'aspetto originario, ma fu aggiunto il campanile nel 1154 e poi la Loggia delle Benedizioni in facciata, realizzata su commissione di papa Paolo II, nel 1470. In tale occasione, il papa veneziano concesse il luogo di culto ai veneti stabilitisi a Roma. L'aspetto barocco attuale della basilica è dovuto al restauro cominciato nel 1654 e terminato per iniziativa del cardinale Angelo Maria Querini nel 1735-1750.

La facciata è per tradizione attribuita a Leon Battista Alberti, anche se la critica più recente ha fatto il nome del suo allievo Francesco del Borgo. La Loggia delle Benedizioni fu ornata con i marmi saccheggiati dal Colosseo e dal Teatro di Marcello.

L'interno, nonostante risulti di evidente impostazione barocca, conserva alcuni tratti di epoche più antiche, a testimonianza della antichità della basilica: il mosaico dell'abside, con papa Gregorio IV in atto di offrire il modello della chiesa a Gesù, alla presenza di san Marco evangelista, papa Marco e altri santi; i dipinti con San Marco Papa e San Marco Evangelista attribuiti a Melozzo da Forlì; il soffitto ligneo, che con gli stemmi di papa Paolo II è l'unico soffitto ligneo del XV secolo rimasto a Roma, insieme a quello di Santa Maria Maggiore.

Usciti dalla basilica di San Marco Evangelista attraverseremo Piazza Venezia ed andremo a visitare CON INGRESSO IN ESCLUSIVA l'Auditorium di Adriano, recentissima scoperta archeologica avvenuta proprio all'inizio di Via dei Fori Imperiali.

Il complesso fu realizzato da Adriano nel 135 d.C., con lo scopo di accogliere declamazioni poetiche e dispute di letterati, filosofi, oratori. Le tre vaste aule di cui si componeva, divise da corridoi aperti, erano pavimentate in marmo, voltate a botte con nervature in opus latericium ed avevano un secondo piano, anche questo coperto a volta e sovrastato da una terrazza calpestabile.

L'auditorium restò in funzione fino al V secolo. Dopo l'abbandono vi si insediarono forni per la fusione di rame e stagno, forse in relazione alla zecca bizantina che continuava a coniare monetazione in bronzo. Successivamente l'area fu occupata da un sepolcreto, e nel XVI secolo vi venne addirittura costruito un ospedale.

In epoca adrianea l'edificio non sorgeva isolato ma era in connessione con le due biblioteche del Foro di Traiano: doveva pertanto fare parte di un complesso urbanistico di ampio respiro, ideato per dare impulso alla vita culturale cittadina.

La visita guidata è gratuita. Eventuali biglietti di ingresso sono a carico del Socio partecipante.