LA CHIESA DELLA MADDALENA CON APERTURA IN ESCLUSIVA DELLA SAGRESTIA

APPUNTAMENTO: SABATO 21 DICEMBRE 2019 H 10 IN PIAZZA DELLA MADDALENA 53.

DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527 (attivi tutti i giorni h 8-20).

La chiesa di Santa Maria Maddalena si trova nel Rione Colonna, non lontano dal Pantheon, e costituisce uno degli esempi più belli del Rococò a Roma.

Già esistente nel XIV secolo quando era affidata alla Arciconfraternita del Gonfalone, dal 1586 fu retta da Camillo de Lellis, che ne fece la sede dell'ordine dei Camilliani.

Lavori di modifica degli interni furono avviati già nel 1630, nel contesto di ristrutturazioni che coinvolsero anche la piazza antistante. I lavori furono terminati nel 1699, ma la consacrazione del nuovo edificio poté avvenire solo nel 1727.

Lo stile scelto, il Rococò, non era usato per le chiese, e la facciata fu oggetto di critica, tanto da guadagnarle il soprannome di "chiesa di zucchero" perché le stucchevoli decorazioni ricordavano una torta.

L'interno è piuttosto articolato: alla navata di forma ottagonale allungata, con due cappelle per ogni lato, si interseca il transetto, con a destra la grande cappella di San Camillo de Lellis, in cui sono le reliquie del santo, e a sinistra la cappella di San Nicola di Bari. Nel catino absidale è affrescato un Gesù che predica alle folle e una biondissima Maddalena alla sua destra; sopra l'altare osserviamo una grande pala con la Maddalena in preghiera e, a sinistra, la cappella delle reliquie e l'ingresso alla importante sacrestia.

Tra le opere d'arte che arricchiscono la chiesa, legate alla vita di San Camillo, ammiriamo un Cristo, la Vergine e san Nicola di Bari del Baciccia, un San Lorenzo Giustiniani che adora il Bambino opera di Luca Giordano, l'Umiltà di Carlo Monaldi nella prima cappella a sinistra della navata centrale.

In controfacciata troviamo un magnifico organo a canne la cui decorazione lignea laminata in oro è del 1706 e fu disegnata da Giulio Carlo Quadri. Lo strumento venne realizzato nello stesso anno da Giuseppe Testa e successivamente modificato da Johannes Conrad Werle nel 1735, da Giacomo Pinacci nel 1790 e poi ancora agli inizi del XX secolo, perdendo la tonalità originaria.

La sacrestia è una delle più famose di Roma per la sua bellezza, con una quantità di dipinti, dorature, stucchi e altri virtuosismi.

La visita guidata è gratuita. Per l'ingresso in sagrestia potrebbe essere chiesta una offerta libera alla chiesa.