PALAZZO CAPRANICA - APERTURA IN ESCLUSIVA

APPUNTAMENTO: DOMENICA 19 LUGLIO 2020 H 10 ALL'INGRESSO IN PIAZZA CAPRANICA. DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: inforomabella@virgilio.it, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527. Visita guidata gratuita. Ingressi liberi.

Palazzo Capranica è costituito da due edifici uniti e costruiti in due momenti diversi, ma che si presentano oggi con una facciata unitaria sulla piazza. Il più antico è quello di destra, caratterizzato da tre bifore e archi trilobati, con evidenti segni di finestre murate ai piani superiori; quello di sinistra presenta tre finestre a croce, una torre con tracce di graffiti e una loggia coperta. La prima parte del palazzo fu fatta costruire nella prima metà del '400 dal cardinale Domenico Capranica che, nel 1456, lo destinò ad un collegio. Alla sua morte, avvenuta due anni dopo, il fratello cardinale Angelo volle rispettare il dettato testamentario ma creare anche una residenza di famiglia. Fu così che fece costruire l'altro edificio sulla sinistra, nel quale fu accolto più adeguatamente il collegio e riservò la parte più antica alla famiglia.

Si ebbero allora due portali: quello sotto la torre reca la scritta Collegium Capranicense con cinque stemmi abrasi; quello di destra, in marmo, è l'ingresso del primitivo palazzo attraverso il quale ora si accede ad un cinema, che occupa lo spazio dell'antico teatro. La facciata è stata sopraelevata nel Seicento alterando la struttura del palazzo; porte e finestre aperte alla fine dell'Ottocento hanno peggiorato il suo aspetto. L'edificio del collegio si sviluppa sulla Via del Collegio Capranica con un impianto ristrutturato nel 1955; la ricca biblioteca del cardinale Domenico è stata trasferita in Vaticano; la cappella situata all'interno dedicata alla Vergine ha una notevole tavola attribuita ad Antoniazzo Romano. L'Almo Collegio Capranica, detto anche Sapientia Firmana, dalla città di Fermo di cui il cardinale era stato vescovo, nacque in sostanza come scuola per giovani destinati alla carriera ecclesiastica; restò ininterrottamente in funzione fino al 1798, fu chiuso e poi riaperto nel 1807. Anche oggi è in piena attività, con una fama notevole per aver educato nei secoli pontefici e prelati illustri.