VISITA GUIDATA DI VILLA FARNESINA ALLA LUNGARA CON APERTURA NOTTURNA IN ESCLUSIVA

APPUNTAMENTO: GIOVEDI 10 OTTOBRE 2019 H 21 ALL'INGRESSO IN VIA DELLA LUNGARA 230.

DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: inforomabella@virgilio.it, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527 (attivi tutti i giorni h 8-20).

"Impareggiabile perla senza pari": così era definita Villa Farnesina, uno dei gioielli del Classicismo romano di primo Cinquecento. Costruita fra il 1506 al 1510, con interventi protrattisi fino al 1520, da Baldassarre Peruzzi nel rione Trastevere per il banchiere senese Agostino Chigi, nel 1590 passò ai Farnese da cui prese il nome attuale.

Fu la prima villa nobiliare suburbana di Roma. Equilibrio, armonia e proporzione caratterizzano il complesso. L'edificio, su due piani, ha una pianta a ferro di cavallo, che si apre al giardino con una loggia situata nel piano terreno e composta da cinque archi oggi chiusi da vetrate protettive. La loggia serviva da palcoscenico per le feste e le rappresentazioni teatrali organizzate dal proprietario, che i contemporanei ricordano come particolarmente sontuose.

La facciata scandita da due ordini sovrapposti di paraste doriche, è coronata da un alto fregio scolpito con festoni di putti. Baldassarre Peruzzi interviene ampiamente anche nelle decorazioni interne, dipinte o stuccate con perizia prospettica, così come negli affreschi che allusivamente rappresentano lo spazio esterno, creando così la percezione di una fusione fra la natura esterna e gli ambienti interni della villa. La loggia, in particolare, dipinta con un intreccio di festoni, era pensata come un continuum con il giardino. Qui viene affrescato il ciclo con la storia di Amore e Psiche, tratta da Apuleio, da Raffaello Sanzio e dai suoi allievi.

Oltre a Raffaello anche Sebastiano del Piombo lavora nella Sala di Galatea, contigua alla loggia, il cui soffitto del Peruzzi si articola in spazi geometrici divisi dall'architettura dipinta che si raccorda alle pareti. Al piano superiore si trova la sala delle Prospettive, dipinta illusionisticamente come una loggia; tra le finte architetture si scorgono paesaggi romani tra cui una veduta di Trastevere.

La visita guidata è gratuita. Eventuali biglietti di ingresso sono a carico del Socio partecipante.