VISITA GUIDATA AL CASTELLO DI GIULIO II AD OSTIA ANTICA

APPUNTAMENTO: SABATO 5 DICEMBRE 2020 H 10,30 AD OSTIA ANTICA (RM) IN PIAZZA DELLA ROCCA 13. DURATA 1 H E 30'. La guida avrà un cartello di riconoscimento "Roma Bella".

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE: scrivere a inforomabella@virgilio.it, oppure chiamare i nn. 0661661527, 0697858194. Tesseramento euro 15; visita guidata gratuita. La tessera di Socio si fa sul posto, vale 12 mesi e consente di prendere parte gratis come Socio a un numero illimitato di iniziative culturali.

Il Castello di Giulio II è una rocca medievale situata nel borgo di Ostia Antica, gestito dal Parco archeologico di Ostia Antica.

Dopo la fine del mondo antico e il progressivo spopolamento della antica colonia romana alla foce del fiume Tevere, i pochi abitanti superstiti lungo la costa si spostarono nell'entroterra nella cittadella fortificata di Gregoriopoli, fondata da papa Gregorio IV per proteggere gli abitanti dalla incursioni dei Saraceni.

Papa Martino V tra il 1423 e il 1424 fece costruire un mastio a pianta circolare, protetto su ogni lato da un fossato, per vigilare sul percorso del fiume Tevere nei pressi delle saline allo scopo di proteggere i traffici commerciali e organizzato quindi come una dogana pontificia, mentre tra il 1461 e il 1483 il cardinale Guillaume d'Estouteville fece rafforzare le mura difensive del borgo, che conobbe una notevole fase di espansione e sviluppo.

L'edificazione del castello vero e proprio ebbe inizio nel 1483 per iniziativa del cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, al fine di proteggere dalle invasioni la fascia costiera e assicurare al contempo il rifornimento alimentare alla città di Roma. Il progetto fu diretto probabilmente dall'architetto fiorentino Baccio Pontelli anche se Giorgio Vasari, nelle sue Vite degli artisti, attribuiva il progetto a Giuliano da Sangallo, mentre altri critici hanno fatto il nome di Francesco di Giorgio Martini, pur non negando che Baccio avrebbe avuto un ruolo importante nei lavori.

Il complesso eretto da Giulio II inglobò la torre di Martino V e venne aggiunto anche un appartamento riservato al pontefice, sul lato Ovest. Pregevole è lo scalone monumentale di accesso al castello, dipinto da Baldassarre Peruzzi con scene mitologiche legate alla figura di Eracle.

Il declino del castello ebbe inizio nel 1556 quando nel corso di un assedio del Duca d'Alba Fernando Álvarez de Toledo, l'edificio subì gravi danni, e fu completamente abbandonato nel 1557, quando una grande piena del Tevere deviò addirittura il percorso del fiume e trasformò le zone intorno al castello in acquitrini e paludi. La funzione di dogana fu quindi assunta prima da Tor Boacciana e poi da Tor San Michele. Nell'Ottocento fu impiegato come luogo di detenzione provvisorio per i galeotti condannati ai lavori forzati e utilizzati come manodopera nei primi scavi archeologici di Ostia romana.

Le mura difensive del castello, poderose ed imponenti, sono tutte in laterizio, basse, molto spesse e con profilo inclinato "a scarpa" per limitare i danni da impatto frontale dei proiettili e delle granate esplosive. Le postazioni di artiglieria sono costituite da feritoie dette troniere, in posizione anche molto prossima al suolo. Tali elementi fanno del castello di Giulio II ad Ostia antica un esemplare importante tra le rocche di transizione di fine XV secolo, verso l'affermarsi delle fortificazioni di concezione più moderna.

La visita guidata al castello di Giulio II ad Ostia antica è gratis per i Soci della Associazione Culturale Roma Bella. La tessera di Socio (€15) si fa in loco, vale 12 mesi e consente di prendere parte gratis a un numero illimitato di attività culturali.