VILLA D'ESTE A TIVOLI - VISITA GUIDATA CON STORICO DELL'ARTE

APPUNTAMENTO: DOMENICA 27 OTTOBRE 2019 H 11 ALL'INGRESSO DI VILLA D'ESTE A TIVOLI. DURATA 2 ORE. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE ALL'ENTRATA CON IL CARTELLO ROMA BELLA.

INFO E PRENOTAZIONI: scrivere a romabella@visite-guidate-roma.com, oppure chiamare il n. 0661661527.

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Villa d'Este fu commissionata dal cardinale Ippolito d'Este, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia (Ferrara 1509 - Roma 1572), in un luogo dove sorgeva una villa romana di età imperiale.

La vicenda della sua costruzione è legata alla storia del suo primo proprietario. Papa Giulio III del Monte volle dimostrare la sua gratitudine verso il cardinale d'Este per il fondamentale aiuto dato nel 1550 alla sua salita al soglio pontificio, eleggendolo governatore a vita di Tivoli e del suo territorio.

Il cardinale giunse a Tivoli il 9 settembre 1550 con un ingresso trionfale, venendo poi a sapere che gli sarebbe toccato di vivere in un vecchio e angusto convento annesso alla chiesa di Santa Maria Maggiore, costruito secoli prima dai Padri Benedettini, nel XVI secolo occupato dai Francescani e frettolosamente riadattato a residenza del cardinale.

Ippolito d'Este era avvezzo a ben altro, nella sua Ferrara ed anche a Roma, ma l'aria di Tivoli gli faceva bene e inoltre, essendo grande appassionato e collezionista di antichità romane, era molto interessato ai ritrovamenti che abbondavano nel territorio.

Decise perciò di trasformare il modesto convento in una sontuosa villa. Questa avrebbe dovuto essere la gemella del palazzo che stava contemporaneamente facendo costruire a Roma, a Monte Giordano. Mentre il palazzo di Roma doveva accogliere i ricevimenti "ufficiali", la villa presso Tivoli doveva presentarsi come gradevole luogo d'incontri e di colloqui più "familiari" e colti.

Il progetto fu affidato all'architetto Pirro Ligorio, coadiuvato da un numero considerevole di artisti, decoratori, stuccatori, scultori e artigiani. Il cardinale Ippolito però ebbe appena il tempo di presenziare alla solenne inaugurazione della villa, avvenuta nel settembre del 1572, in occasione della visita di papa Gregorio XIII Boncompagni; morì il 2 dicembre dello stesso anno.