PASSEGGIATA DELLE FONTANE DI ROMA NELLA SUGGESTIVA ILLUMINAZIONE NOTTURNA

APPUNTAMENTO: SABATO 4 LUGLIO 2020 H 21 A PIAZZA MATTEI DAVANTI ALLA FONTANA DELLE TARTARUGHE. DURATA: 1 H E 45'. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: inforomabella@virgilio.it, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527 (attivi tutti i giorni h 8-20).

Questo itinerario ci permetterà di conoscere alcune tra le più belle fontane di Roma, ognuna con la sua storia e le sue curiosità, di estrema suggestione specialmente di notte.

PRIMA TAPPA: La Fontana delle Tartarughe in Piazza Mattei. Fu realizzata dall'architetto Giacomo Della Porta nel 1581, in collaborazione con lo scultore Taddeo Landini, che avrebbe dovuto integrare il basamento marmoreo con 4 efebi e 8 delfini in bronzo. I lavori terminarono nel 1588, e 4 dei delfini previsti non furono mai collocati sulla fontana in quanto la pressione dell'acqua non permetteva l'elevazione necessaria per il getto. La diceria popolare riferisce che il duca Mattei, il cui palazzo si trova proprio di fronte alla fontana, per stupire il futuro suocero (che non voleva concedergli la mano della figlia) riguardo alle sue possibilità economiche, facesse realizzare in una sola notte la fontana. In realtà, una leggenda parallela dice che la fontana non fu costruita in una sola notte, ma presa in prestito dal vicino Palazzo Mattei Paganica, e mai restituita!

Le due Fontane di piazza Farnese, proprio di fronte al palazzo oggi sede dell'Ambasciata Francese e della Scuola Archeologica Francese di Roma, provengono dalle terme di Caracalla e risalgono quindi al III secolo d.C. Furono portate nel 1466 a piazza San Marco da papa Paolo II, e qui avevano una funzione davvero particolare: durante il Carnevale romano offrivano riparo ai giudici di gara che stando al sicuro all'interno, dovevano giudicare il cavallo vincitore della corsa dei Barberi, i cavalli senza fantino che venivano lanciati al galoppo sfrenato lungo Via del Corso e ripresi in corrispondenza delle due vasche. Successivamente Paolo III Farnese (1534-1549) ne fece collocare una al centro di Piazza Farnese mentre la seconda venne spostata nel 1580 da Giacomo della Porta.

Piazza Navona, tappa successiva della nostra passeggiata, è abbellita da tre meravigliose fontane: la Fontana del Moro, di G. A. Mari che la realizzò nel 1654 su progetto di Gian Lorenzo Bernini, la Fontana dei Quattro Fiumi, celebre capolavoro di Bernini commissionato da Papa Innocenzo X Pamphili e completata nel 1651, e la Fontana del Nettuno o dei Calderari, con vasca di Giacomo Della Porta e sculture con soggetti marini aggiunte nel 1878.

La tappa conclusiva del percorso è alla Fontana di Trevi. Alimentata dall'acquedotto Vergine, unico tra gli 11 acquedotti di epoca romana ad aver funzionato ininterrottamente per tutta la sua storia, fu progettata da Nicolò Salvi nel XVIII secolo. E' appoggiata alla facciata di Palazzo Poli, sede dell'Istituto Nazionale per la Grafica, e raffigura la personificazione dell'Oceano su un carro a forma di conchiglia, mentre avanza trainato da due cavalli che simboleggiano il mare in tempesta ed il mare calmo. Tantissimi sono i racconti e gli aneddoti che riguardano questa meraviglia, e decine di migliaia di persone ogni giorno la visitano per poter lanciare nella vasca una monetina, che come vuole la tradizione, assicura il ritorno nella città eterna!

La passeggiata guidata notturna delle fontane di Roma è gratuita con l'associazione culturale Roma Bella.