PASSEGGIANDO SULL'APPIA ANTICA DAL CIRCO DI MASSENZIO ALLA TOMBA DI CECILIA METELLA

APPUNTAMENTO: DOMENICA 6 GENNAIO 2019 H 9,30 ALL'INGRESSO DEL CIRCO DI MASSENZIO IN VIA APPIA ANTICA 153.

DURATA: 2 H E 30'.

LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

INGRESSI GRATUITI PER LA PRIMA DOMENICA DEL MESE.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando il n. tel. 0661661527 (attivo tutti i giorni h 9-19).

La visita guidata sull'Appia antica, la Regina Viarum fondata dal censore Appio Claudio Cieco nel 312 a.C., parte dal Circo di Massenzio, una delle aree archeologiche più belle ed emozionanti della campagna a sud di Roma. Si trova all'altezza del III miglio della via Appia Antica. Oltre all'ippodromo vero e proprio (che sembra non sia mai stato usato), vi sono altri 2 edifici degni di rilievo: il Palazzo di Massenzio ed il Mausoleo di Valerio Romolo, dove ebbe sepoltura il figlio dell'imperatore Massenzio, morto adolescente affogando nel Tevere nel 309.

I 3 edifici furono edificati adattandosi alla naturale orografia del luogo per non effettuare impegnativi lavori di sbancamento e sfruttare al meglio le caratteristiche del terreno. Infatti il palazzo di Massenzio fu costruito su resti di edifici di epoca repubblicana, mentre il circo fu sviluppato con orientamento E-W, nell'avvallamento che dall'Appia Antica risale dolcemente verso la moderna via Appia Pignatelli. Con la sconfitta e morte di Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio nell'ottobre del 312 ed il successivo Editto di Milano del 313, è probabile che tutta la zona passasse in proprietà alla Chiesa di Roma e che pertanto, almeno dal VI secolo gli edifici venissero a far parte del Patrimonium Appiae, citato già al tempo di Gregorio Magno tra i patrimonia ecclesiastici. La grande tenuta passò poi ai Conti di Tuscolo, ai Cenci, e infine ai Mattei ai quali si riferiscono i primi scavi, nel XVI secolo.

Nel XIX secolo l'area del circo e successivamente quella del mausoleo, venne acquistata dai Torlonia duchi di Bracciano e nell'ambito di questa gestione, fu annessa alla più ampia Tenuta della Caffarella.

Uscendo dal Circo di Massenzio ci sposteremo a piedi sul basolato originale della Regina Viarum ancora perfettamente conservato, alla volta della Tomba di Cecilia Metella. Questo monumento simbolo dell'Appia Antica fu costruito intorno alla metà del I secolo a.C. per onorare la memoria di Cecilia Metella, figlia del console Quinto Cecilio Metello Cretico e nuora del Triumviro Marco Licinio Crasso. È un mausoleo a pianta circolare posto su un basamento quadrato, che ricorda in dimensioni ridotte quello di Augusto. Nel 1303 fu inglobato nel Castello Caetani e divenne il torrione principale della sua fortificazione. Il Castello, costruito a cavallo dell'Appia sopra il termine della colata lavica di Capo di Bove (di oltre 260.000 anni fa), conserva ancora le caratteristiche di una residenza medievale, segno del potere della famiglia a cui apparteneva Papa Bonifacio VIII.

La Tomba e il castello offrono un interessante esempio dei materiali e delle tecniche edilizie adottate nell'antichità e nel Medioevo, e del frequente reimpiego di edifici antichi per fortificazioni di epoca medievale.