ROMA DI NOTTE: PASSEGGIATA GUIDATA NEL CUORE DEL RIONE TRASTEVERE

APPUNTAMENTO: VENERDI 23 NOVEMBRE 2018 H 20,30 A PIAZZA TRILUSSA, DI FRONTE AL MONUMENTO DEL POETA TRILUSSA.

DURATA: 1 H E 45'.

LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando il n. tel. 0661661527 (attivo tutti i giorni h 9-19).

Questo interessantissimo percorso serale ricco di curiosità e dal fascino irresistibile in uno dei Rioni più caratteristici di Roma parte da Piazza Trilussa, un tempo chiamata Piazza di Ponte Sisto, con la magnifica fontana dell'Acqua Paola commissionata da Paolo V Borghese per alimentare il quartiere di Trastevere ed i Rioni Regola e Ponte con le acque dell'antico acquedotto Traiano, condotto a Roma nel 109 d.C.

Sul lato destro della piazza guardando la fontana, è il monumento commemorativo che le dà il nome, quello del poeta romanesco Trilussa, soprannome che egli stesso si attribuì, tratto dall'anagramma di Carlo Alberto Salustri (1871-1950). La statua in bronzo fu realizzata dallo scultore Lorenzo Ferri e l'inaugurazione avvenne il 21 dicembre 1954.

Ci muoviamo in direzione del cuore del quartiere, ovvero Piazza di Santa Maria in Trastevere, dove si erge la basilica inizialmente dedicata a San Callisto Papa, morto martire durante le persecuzioni di Alessandro Severo. La basilica è stata eretta sul luogo dove la leggenda popolare ricorda lo sgorgare di olio da una fonte sotterranea, la "fons olei" oggi situata sotto il presbiterio: evento miracoloso avvenuto nel 38 a.C. prefigurante la venuta del Salvatore già in epoca augustea. Dalla piazza prendiamo Via della Lungaretta, un rettilineo di più di 1 km che corrisponde esattamente al tracciato della Aurelia Vetus, strada fondata nel III secolo a.C. dal console Gaio Aurelio Cotta, che entrava a Roma scendendo dal Gianicolo e terminava al Ponte Sublicio, proprio a valle dell'Isola Tiberina.

Superiamo la chiesa di Santa Margherita, presso la quale era un tempo il convento che accolse la Fornarina, modella del grande Raffaello nonché sua amata, che alla morte del pittore si fece suora di clausura. Giungiamo così alla basilica di san Crisogono, uno dei più antichi luoghi di culto del Trastevere, dedicata nel IV secolo a San Crisogono martire e riedificata completamente tra il 1123 ed il 1129 dal cardinale Giovanni Da Crema. All'altezza del Cinema Reale attraversiamo Viale di Trastevere, che nell'800 tagliò in due e spezzò per sempre l'unità del quartiere, per giungere alla caserma o "excubitorium" della VII coorte dei vigili del fuoco, corpo fondato da Ottaviano Augusto nel 6 d.C. per proteggere il popoloso quartiere dal pericolo degli incendi. La caserma dei vigili fu sistemata nel III secolo d.C. all'interno di una insula a 4 piani in laterizio, molto ben conservata e ben visibile nei 2 livelli soprasuolo.

Lasciata alle nostre spalle la piccola chiesa di Santa Maria della Luce dove nel passato avvennero diversi miracoli, riprendiamo via della Lungaretta, filo conduttore del nostro itinerario, per terminare a Piazza in Piscinula, dove si trova la piccola e graziosissima Basilica di San Benedetto. Fu edificata nel luogo in cui il Santo aveva vissuto durante il suo periodo a Roma; dormendo all'interno di una umile e strettissima cella, proprio qui ebbe la apparizione della Vergine Maria che gli suggerì di fondare l'Ordine che da lui prende il nome. La chiesa di impianto a 3 navate asimmetriche dato il forzato adattamento ad edifici sottostanti di epoca imperiale, ci offre altre curiosità: ha il campanile più piccolo di tutta Roma, e la campana più antica ancora in funzione, risalente addirittura al 1069.