VILLA D'ESTE A TIVOLI, IL CAPOLAVORO DEL GIARDINO ALL'ITALIANA

APPUNTAMENTO: DOMENICA 5 DICEMBRE 2021 H 11 A TIVOLI, ALL'INGRESSO DI VILLA D'ESTE IN PIAZZA TRENTO. DURATA 2 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

Prenotazione obbligatoria: via mail a inforomabella@virgilio.it, oppure scrivendo sms/whatsapp al cell. 3669430785, oppure chiamando i nn. 0661661527; 0697858194.

Villa d'Este, il capolavoro del giardino all'italiana ideato da Pirro Ligorio per il cardinale Ippolito II d'Este, figlio di Alfonso I d'Este e di Lucrezia Borgia, ha rappresentato una novità assoluta nel panorama delle ville del XVI secolo. Mai prima di allora, ad eccezione dei modelli antichi, la natura e l'orografia del luogo erano state così massicciamente rimodellate per articolare il giardino in pendii e terrazzi digradanti, con un'impresa titanica che destò lo stupore dei contemporanei.

Ma soprattutto mai era stato concentrato in un solo complesso, esteso per più di 4 ettari, un numero così stupefacente di fontane, grotte e ninfei, per creare un luogo meraviglioso in cui, come scrisse Umberto Foglietta al cardinale Flavio Orsino nel 1569, "dovunque tu volga il guardo zampillano polle in sì varie maniere e con tale splendidezza di disegno, da non esservi luogo su tutta la terra che in tal genere non sia di gran lunga inferiore".

L'infinita disponibilità idrica, assicurata da un'altra opera colossale come la captazione del fiume Aniene, ha consentito qui per la prima volta di esplorare appieno la potenzialità dinamica dell'acqua, sperimentandone tutti i possibili effetti visivi ed acustici. L'acqua viene "plasmata" in innumerevoli forme, ora moltiplicandola in centinaia di rivoli e zampilli per tutta la lunghezza del percorso, ora riversandola da un bacino come un luminoso velo cilindrico. Per la grandiosità dell'impresa, la ricchezza delle decorazioni del palazzo e la straordinaria varietà dei giochi d'acqua, Villa d'Este ebbe immediata celebrità tra i contemporanei e costituì un modello più volte emulato in Europa fino all'affermarsi del "giardino francese" di Versailles e Vaux-Le-Vicomte.

Villa d'Este è, insieme a Pratolino, tra i primi "giardini delle meraviglie". Ha esercitato un importante influsso sugli organi idraulici successivi e sulla cultura degli automi. Anche durante il periodo in cui la Villa non era più un modello di riferimento, permase nell'immaginario collettivo come un giardino di meraviglie, di delizie e di attrazioni, tant'è che il suo nome, o quello di Tivoli, fu anche utilizzato nel secolo XIX per alcuni parchi di divertimento e ville private. Ad oggi Villa d'Este, a distanza di quasi 500 anni, continua ad esercitare il suo fascino e richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da ogni paese.

La nostra visita guidata a Villa d'Este dura 2 ore e comprende tutto l'interno del palazzo e il giardino, con le fontane principali, dell'Organo, dell'Ovato, della Civetta, di Diana Efesia ecc.

(bibliografia in: Guida a Villa d'Este, di Isabella Barisi, De Luca Editori d'Arte, pp. 6 e sgg).

La visita guidata a Villa d'Este con l'associazione Roma Bella è gratis per i soci. La tessera si può fare anche sul posto, costa 15 euro, vale 12 mesi, consente di aderire ad un numero illimitato di attività culturali gratis.

(Foto: cortesia dott. Marie Celine Favier)