LA BASILICA DI SAN SABA E IL RIONE

LA BASILICA DI SAN SABA E IL RIONE

APPUNTAMENTO: SABATO 9 MARZO 2024 H 16 A PIAZZA ALBANIA VICINO ALLA STATUA EQUESTRE DI SKANDERBEG. DURATA: 1,30 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA WHATSAPP dott.ssa Vittoria Morandi Tarabella cell. 3396798106, chiamando il n. tel. 0661661527 (attivo tutti i giorni h 8-20) o mail a: inforomabella@virgilio.it

La basilica di San Saba sorge sul "piccolo Aventino", tra i colli Aventino e Celio, nell'omonimo quartiere dal fascino discreto. L'edificio sorse intorno all'VIII secolo su un oratorio edificato in epoca romana e dedicato a santa Silvia, madre del papa Gregorio Magno. Le origini della basilica sono legate a un gruppo di monaci orientali provenienti dal monastero di san Saba in Giudea che si insediò nella zona.


La chiesa rimase patrimonio dei monaci greci fino all'XI secolo quando, dopo lo Scisma d'Oriente, passò ai frati benedettini. Nel 1573 divenne sede del Collegio Germanico Ungarico della Compagnia di Gesù; dopo la soppressione dell'ordine nel XVIII secolo, i Francescani e in seguito i Salesiani si insediarono nell'area. Dai primi del '900 fino ad oggi i gesuiti tornarono alla guida della comunità diventata nel frattempo parrocchia.

La basilica rappresenta uno splendido esempio di architettura medievale e la sua struttura riprende la pianta delle chiese paleocristiane. La facciata dell'edificio risale al periodo romanico così come il portico antistante, sotto il quale sono conservati un sarcofago e diversi oggetti di scavo, mentre l'elegante loggiato, ad arcate su colonne di granito è del Quattrocento.

L'interno, a tre navate divise da quattordici colonne antiche con vari capitelli, è ricco di resti di affreschi del XIII secolo che ancora oggi conservano l'originale splendore. Il pavimento cosmatesco è caratterizzato da cinque grandi dischi di marmi diversi posti al centro.

Visita guidata gratuita per i soci.  La tessera di Socio (€15) si fa in loco, vale 12 mesi e consente di prendere parte gratis a un numero illimitato di attività culturali.