VISITA GUIDATA ALLA DOMUS AUREA CON APERTURA SPECIALE

APPUNTAMENTO DOMENICA 25 LUGLIO 2021, H 10,30, ALLA FERMATA METRO B COLOSSEO. SI ENTRA ALLE H 11, ORARIO NON MODIFICABILE E TASSATIVO. DURATA COMPLESSIVA DELLA GUIDA TRA INTERNI ED ESTERNO: 2 H CIRCA. Numero massimo 19 persone + la guida tot 20 persone.

Info e prenotazioni: mail: inforomabella@virgilio.it, o scrivere con whatsapp al cell. Dott. Massimo Morandi Tarabella cell. 3669430785.

In occasione della riapertura al pubblico della Domus Aurea - con un rinnovato impianto di illuminazione che esalta spazi e apparati decorativi e con un nuovo ingresso per il pubblico - la residenza neroniana accoglie per la prima volta un'esposizione nella Sala Ottagona: "Raffaello e la Domus Aurea. L'invenzione delle grottesche". Pensata per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio, l'eccezionale mostra immersiva è dedicata alla riscoperta della pittura antica, sepolta nelle "grotte" delle rovine dimenticate dell'immenso palazzo imperiale di Nerone.

Il progetto, curato da Vincenzo Farinella e Alfonsina Russo con Stefano Borghini e Alessandro D'Alessio, promosso da Parco archeologico del Colosseo e prodotto da Electa, intende narrare l'eccezionale storia della riscoperta della pittura antica sepolta nelle "grotte" dell'originaria Domus Aurea di Nerone. Una storia che comincia intorno al 1480, quando alcuni pittori, tra i primi Pinturicchio, Filippino Lippi e Signorelli, si calano nelle cavità del colle Oppio - definite appunto grotte - per recarsi, a lume di torce, ad ammirare le decorazioni pittoriche di antichi ambienti romani.

La mostra si svilupperà nella Sala ottagona, vero e proprio capolavoro dell'architettura romana imperiale, e nei cinque ambienti limitrofi, oltre alle Stanze di Achille a Sciro e di Ettore e Andromaca ancora preziosamente affrescate e dove si possono ammirare tracce delle cosiddette "grottesche".

Il linguaggio multimediale si alterna tra videomapping immersivi che ricostruiscono opere di Raffaello, animazioni, scenografie digitali che raccontano aneddoti sugli artisti del '500, arte generativa e morphing, archivi e collage digitali di elementi decorativi grotteschi e d'ispirazione surrealista.

Il progetto dell'allestimento interattivo e multimediale è curato dallo studio milanese di Interaction e Exhibit Design Dotdotdot.

Alla mostra dedicata alle grottesche segue la visita guidata completa alla domus aurea, condotta dagli stessi archeologi specializzati e restauratori che si occupano del restauro e del recupero del monumento.

ATTENZIONE: si raccomanda di presentarsi all'ingresso con scarpe comode e con adeguato abbigliamento dal momento che l'escursione termica all'interno del monumento è notevole (la temperatura è di circa 10 gradi). NB: Le capienze e i turni potrebbero essere soggetti a modifiche e revisioni in base alle norme vigenti sulle misure di contenimento della diffusione della pandemia.