LA BASILICA DI SAN VITALE A VIA NAZIONALE

APPUNTAMENTO: GIOVEDI 23 GENNAIO 2020 H 16 A VIA NAZIONALE 194, DAVANTI ALLA BASILICA. LA GUIDA AVRA' UN CARTELLO DI RICONOSCIMENTO ROMA BELLA.

Per informazioni e prenotazioni: chiamare i nn. 0661661527; 0697858194, oppure inviare una mail a: inforomabella@virgilio.it. Durata 1 ora.

La basilica di San Vitale si trova lungo via Nazionale nel Rione Monti, il titolo completo della chiesa è "Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea".

Nasce da una piccola cappella databile al IV secolo e consacrata ai Santi Gervasio e Protasio, figli di San Vitale, martiri di Milano. Sullo scadere del IV secolo la ricca aristocratica Vestina dona tutta la sua eredità alla chiesetta, che viene trasformata in un grande Titulus a tre navate e consacrato da papa Innocenzo I nel 402. Il Titulus Vestinae compare sia nel verbale del sinodo romano di papa Simmaco del 499, sia in quello del 595 di Gregorio Magno, ma con il nome cambiato in Titulus Sancti Vitalis evidentemente a causa della sua accresciuta importanza.

Altri pontefici, come Leone III (795 - 816), Sisto IV (1475) e Clemente VIII (1595), intervennero con massicci restauri. Gli ultimi interventi ridussero la chiesa ad una sola navata ed eliminarono il portico, che divenne un semplice vestibolo.

Nel 1859 Pio IX fece realizzare la scalinata d'accesso che è in forte dislivello rispetto al piano stradale a causa dell'innalzamento dovuto all'apertura di via Nazionale. I restauri condotti nel 1937-38 hanno ripristinato il portico antico a cinque arcate su colonne con capitelli del V secolo. La porta di accesso alla basilica presenta un'epigrafe e lo stemma di papa Sisto IV Della Rovere e raffinati battenti in legno intarsiati, risalenti agli inizi del Seicento.

L'interno presenta oggi un'unica navata con abside ed è stato restaurato nel 1859, mentre moderni (1934) sono il pavimento ed il soffitto ligneo. Ai lati troviamo quattro altari, due per lato, una sopravvivenza della basilica del V secolo. Nel transetto i dipinti sono di Agostino Ciampelli e rappresentano la lapidazione ed il martirio di San Vitale. Altre pitture, che illustrano storie di martiri e profeti, sono di Tarquinio Ligustri ed Andrea Commodi.

La visita guidata è gratuita.