I SOTTERRANEI DELL'ACQUEDOTTO VERGINE PRESSO LA FONTANA DI TREVI

APPUNTAMENTO: VENERDI 18 OTTOBRE 2019 H 20 ALLA FONTANA DI TREVI, DAVANTI ALLA CHIESA DEI SANTI VINCENZO ED ANASTASIO.

DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

APERTURA SERALE IN ESCLUSIVA. PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527 (attivi tutti i giorni h 8-20).

Tutti ovviamente conoscono la celeberrima Fontana di Trevi, ma ben pochi sono a conoscenza della suggestiva stratificazione archeologica che si sviluppa al di sotto del Rione Trevi, di cui l'area archeologica sotterranea del Vicus Caprarius - La Città dell'Acqua rappresenta un chiaro esempio.

In Vicolo del Puttarello, a oltre 8 metri di profondità rispetto all'odierno piano stradale, le ricerche archeologiche portate avanti tra il 1999 e il 2001, nel corso dei lavori di ristrutturazione dell'ex Cinema Trevi, dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (sotto la direzione del prof. Claudio Moccheggiani Carpano) hanno consentito la scoperta di un complesso abitativo di età imperiale che costituisce una valida testimonianza del tessuto urbanistico della Roma del Primo Impero.

Il finanziamento offerto dal Gruppo Cremonini, Ente proprietario dell'immobile, ha permesso un ottimale recupero e una piena valorizzazione del sito archeologico che si sviluppa, per una area di circa 350 mq, tra via di San Vincenzo e il suddetto Vicolo del Puttarello.

La definizione di "Città dell'Acqua", usata per l'area archeologica del Vicus Caprarius, scaturisce dall'elemento che caratterizza maggiormente la zona e il sito antico. Infatti, l'acqua che oggi alimenta la Fontana di Trevi, stupenda mostra tardo barocca dell'Acquedotto Vergine, di cui gli scavi del 2001 hanno riportato alla luce una grande cisterna di raccolta, il castellum aquae, è la stessa acqua che, penetrando attraverso le vetuste murature in laterizio di epoca neroniana, continua ad alimentare le fistule plumbee e le piscine di una ricca residenza tardo imperiale.

Nell'antiquarium presente nel sotterraneo possiamo ammirare i reperti venuti alla luce durante le indagini archeologiche: preziose crustae marmoree policrome, raffinate decorazioni a mosaico, i cosiddetti spatheia, le anfore africane per il trasporto dell'olio, un incredibile "gruzzolo" costituito da circa 800 monete di rame forse appartenute a uno schiavo testimoniano le varie fasi di frequentazione di questo interessantissimo sito sotterraneo.

La visita guidata è gratuita; eventuali biglietti di ingresso sono a carico del Socio partecipante.

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