VISITA GUIDATA DEL QUARTIERE COPPEDE'

APPUNTAMENTO: DOMENICA 9 DICEMBRE 2018 H 15,30 IN VIA TAGLIAMENTO, ALL'ANGOLO CON VIA BRENTA.

DURATA: 1 H E 30'.

LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando il n. tel. 0661661527 (attivo tutti i giorni h 9-19).

Nel quartiere Trieste si trova uno degli angoli più caratteristici e misteriosi di Roma, il QUARTIERE COPPEDE': un luogo dall'atmosfera irreale e sorprendente, con architetture bizzarre e scorci inaspettati, un variegato sovrapporsi di Art Decò, Stile Liberty, con eruditi accenni di arte greca, gotica, medievale e barocca.

Si tratta di un isolato composto da 26 palazzine e 17 villette tra la Salaria e la Nomentana, realizzato tra il 1913 e il 1926 dal geniale architetto Gino Coppedè, da cui il nome.

Un grande arco dalla complessa decorazione che unisce i 2 edifici degli Ambasciatori, al quale è appeso un pesante lampadario in ferro battuto, costituisce l'entrata del complesso residenziale.

L'insieme dei vari edifici, con il loro improbabile mescolarsi di stili e cifre architettoniche che proiettano l'osservatore nella atmosfera degli inizi del 1900, si sviluppa intorno a Piazza Mincio, dove campeggia ariosa e imponente la Fontana delle Rane: è famosa non tanto per le 12 rane che la ornano, ma per il bagno che i Beatles vi fecero vestiti dopo un loro concerto tenuto nella storica discoteca Piper poco distante!

I due palazzi più singolari, ornati in maniera fantasiosa e originale, sono il Villino delle Fate che si distingue per la sua completa asimmetria, con insistenti richiami all'architettura medievale e realizzato con materiali eterogenei, come il vetro, la terracotta, il marmo, il travertino ecc., e la Palazzina del Ragno di gusto orientaleggiante, con stilemi desunti dall'arte assiro-babilonese, che spicca per un grande ragno sulla facciata.

Secondo un particolare filone interpretativo, il quartiere abbonderebbe di simbologia esoterica massonica e questo perché l'architetto Coppede' sarebbe stato un massone dedito all'esoterismo. Nel quartiere sarebbe rintracciabile un vero e proprio percorso iniziatico, contrassegnato da una stratificata simbologia che attraversa secoli di tradizione massonica: dalle coppie di colonne che si rifanno alle bibliche colonne del Tempio di Salomone, alle tante torri e torrette che rimandano alla Torre di Babele, ai mascheroni e grifoni dell'arte gotica che ricondurrebbero alle cattedrali dei Templari oltre a un gran numero di richiami a miti classici e a tradizioni medievali con protagonisti cavalieri, dame, fate e streghe.