IL MAUSOLEO DI AUGUSTO A VIA DI RIPETTA

Il monumento funerario che funge da modello per quello di Adriano è il MAUSOLEO DI AUGUSTO a via di Ripetta.

Dopo essere rimasto l'unico protagonista nello scenario politico dopo la battaglia di Azio del 31 a.C. (in cui furono sconfitti Marco Antonio e Cleopatra), Ottaviano torna a Roma e da' inizio alla costruzione di una grandiosa tomba nel Campo Marzio. In questo modo egli si presenta a Roma come un nuovo sovrano ellenistico, visto che il modello del suo Mausoleo è proprio la tomba di Alessandro Magno ad Alessandria d'Egitto.

Il monumento non è oggi in buone condizioni, visto che per secoli è stato vittima di saccheggi perpetrati in modo assolutamente incontrollato. Si tratta di un edificio circolare (diametro di 87 m) costituito da una serie di muri concentrici. Un corridoio anulare circonda la cella interna, composta essenzialmente da tre nicchie con al centro un grande pilastro, contenente a sua volta una stanzetta quadrata: la vera e propria tomba di Ottaviano Augusto. La piccola stanza era collocata proprio sotto la statua bronzea dell'imperatore posta sulla sommità del pilastro, andata perduta nel corso delle spoliazioni.

Le tre nicchie intorno al pilastro furono usate come tombe dei familiari dell'imperatore, in ordine cronologico: Marco Claudio Marcello, Marco Vipsanio Agrippa, i successori designati Gaio e Lucio Cesari, Druso Minore, Livia Drusilla (terza moglie di Augusto), gli imperatori successivi Tiberio e Claudio. La figlia Giulia fu esclusa dalla tomba dinastica in base al testamento del padre.

La porta dell'edificio era preceduta da due obelischi e su due pilastri ai lati dell'ingresso erano poste le tavole bronzee delle Res Gestae Divi Augusti, l'autobiografia dell'imperatore che fu affissa davanti ad altri monumenti in diverse città dell'impero romano.