LA BASILICA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI E DEI MARTIRI

APPUNTAMENTO: DOMENICA 18 APRILE 2021 H 16,30 A PIAZZA DELLA REPUBBLICA DAVANTI ALLA BASILICA. DURATA: 1 H. LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: inforomabella@virgilio.it, o chiamando i n. tel. 0697858194; 0661661527, cell. 3669430785 (Whatsapp).

La basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri nasce dalla sistemazione avvenuta nel 1562, da parte di Michelangelo Buonarroti, del frigidarium delle Terme di Diocleziano, su commissione di papa Pio IV e per volontà di Mons. Antonio del Duca, zio di uno degli allievi di Michelangelo, Jacopo del Duca.

Antonio Del Duca volle la basilica a causa di una visione avuta nel 1541, con una luce che nasceva dalle Terme di Diocleziano e che avvolgeva sette martiri: Saturnino, Ciriaco, Largo, Smaragdo, Sisinnio, Trasone e Marcello papa. La visione lo portò a pensare di dover erigere una chiesa dedicata ai sette Angeli, ma papa Paolo III Farnese non sostenne il progetto.

Due anni dopo egli ci riprovò, facendo dipingere un quadro con la Vergine fra sette angeli, una copia del mosaico che si trova nella Basilica di San Marco. Il quadro è oggi posto al centro dell'abside della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Sotto i papi Marcello II e Paolo IV finalmente le condizioni per la realizzazione del tempio divennero favorevoli: la bolla pontificia di papa Pio IV del 27 luglio 1561 stabilì il titolo di "Beatissimae Virgini et omnium Angelorum et Martyrum".

Papa Pio IV incaricò del complesso progetto nel 1561 l'ormai 86enne Michelangelo, che contemporaneamente stava attendendo alla Basilica di San Pietro in Vaticano.

Il Maestro modificò le antiche Terme di Diocleziano, restaurando il frigidarium, cercando di salvare quanto più possibile dei resti antichi. Non fece altro se non delimitare, con alcuni setti murari aggiuntivi, le tre crociere superstiti del frigidarium, a cui furono aggiunte 2 cappelle laterali quadrate, dando vita ad un edificio sacro certamente originalissimo per quel tempo, completamente trasversale, nonostante il parere contrario del papa. L'ingresso fu posto in quello che era un antico vestibolo, adibito a ninfeo, di passaggio tra il calidarium e il frigidarium, e la basilica terminava nel coro ricavato nella zona della natatio, la piscina lunga 54 metri destinata al nuoto in epoca romana.

Dopo la morte di Michelangelo nel 1564 I lavori continuarono con Jacopo del Duca, suo allievo. Proseguirono fino alla metà del XVIII secolo quando furono sigillate le michelangiolesche entrate laterali del transetto mediante la creazione delle cappelle di San Bruno e degli Albergati.

Alla metà del XVIII secolo Luigi Vanvitelli ornò nello stile dell'epoca il semplice interno disegnato da Michelangelo, di cui non resta oggi più alcuna documentazione.

La visita guidata alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri è gratis per i Soci. La tessera di iscrizione costa 15 euro, vale 12 mesi, si può fare sul posto, consente di prendere parte a un numero illimitato di iniziative culturali gratuite con ROMA BELLA.