ALLA SCOPERTA DI CARAVAGGIO - TOUR GUIDATO DA SAN LUIGI DEI FRANCESI A SANTA MARIA DEL POPOLO

APPUNTAMENTO: SABATO 1 DICEMBRE H 16 IN PIAZZA DI SAN LUIGI DEI FRANCESI DAVANTI ALLA CHIESA DI SAN LUIGI DEI FRANCESI; TERMINE A PIAZZA DEL POPOLO.

DURATA: 2 H E 15'.

LA GUIDA E' RICONOSCIBILE IN LOCO DAL CARTELLO ROMA BELLA.

PRENOTAZIONE: OBBLIGATORIA VIA MAIL A: romabella@visite-guidate-roma.com, o chiamando il n. tel. 0661661527 (attivo tutti i giorni h 9-19).

Un tour appassionante alla scoperta di uno degli artisti più amati ed apprezzati di sempre: Michelangelo Merisi da Caravaggio, sublime innovatore della pittura del periodo tardo manierista pervasa di stanchi e ripetitivi stilemi, che come nessun altro artista al mondo sa emozionare grazie ai suoi sorprendenti contrasti di luce e oscurità.

Roma ha la fortuna di custodire alcune delle opere più rappresentative che Caravaggio ha realizzato per i suoi committenti, ancora oggi ospitate nelle stesse chiese in cui furono collocate più di quattro secoli or sono.

Il tour parte dalla chiesa francofona di San Luigi dei Francesi e dalla Cappella Contarelli, che ospita il celebre ciclo dedicato a San Matteo (San Matteo e l'Angelo, Martirio di San Matteo, Vocazione di san Matteo), per poi fare tappa alla vicina chiesa di Sant'Agostino dove si può ammirare la Madonna dei Pellegrini, uno dei dipinti più emozionanti dell'artista, che ci rende partecipi dell'emozione e devozione di due stanchi pellegrini all'apparire della Vergine col Bambino.

Il percorso guidato dalla nostra storica dell'arte non ci porterà solo a vedere dal vivo i grandi capolavori del "maestro della luce", ma anche i luoghi in cui ha vissuto, lavorato e amato. E allora prima di arrivare alla chiesa di Santa Maria del Popolo con la "Conversione di San Paolo" e la "Crocifissione di San Pietro" nella cappella Cerasi, passeremo nei vicoli della Roma di Caravaggio e andremo a vedere la casa che prese in affitto, le osterie in cui passava le sue notti turbolente, i palazzi dei potenti mecenati che lo hanno ospitato e il luogo dove si trovava il campo della pallacorda, in cui Caravaggio compì l'omicidio che lo portò alla fuga da quella Roma che lo aveva glorificato e infine alla morte prematura.